I-DOSE: LA DROGA VIRTUALE, ORA UN FENOMENO ANCHE IN ITALIA.
Acquistabili su internet per pochi euro, le nuove droghe non si ingeriscono: sono files Mp3 facili da scaricare e per ora, legali.
E' il Nucleo Speciale Frodi telematiche della GdF a porre seria attenzione sulla nuova frontiera dello "sballo": files musicali scaricabili facilmente da Internet (la moda è iniziata in Spagna ma i siti si stanno moltiplicando anche in Italia) che se ascoltati avrebbero gli effetti dgli stupefacenti o degli allucinogeni.
La "cyber-droga" si basa sul principio dei cosiddetti 'battiti binaurali' (dall'inglese: binaural beats) sperimentati sul cervello negli anni Settanta dal dr. Gerald Oster e che consistono nell'applicare frequenze diverse ai due orecchi per stimolare il cervello a seconda della loro intensita' ottenedo gli effetti più differenti.
Trovarla è tra l'altro piuttosto semplice, ci sono già parecchi siti che permettono di acquistare per 3 euro dosi "di prova" oppure interi CD o MP3 per 13/16 euro. I costi sono quindi bassissimi, la reeribililità non è un porblema e per ora non c'è richio di avere problemi con la legge.
La domanda che ci si pone è se e quali danni potrebbero provocare le "i-dose".
Per ora c'è chi esclude problemi di dipendenza o danni psicofisici e non mancano coloro che soddisfatti, incitanto all'uso delle I-Dose sottolineando la straordinarietà delle sensazioni che derivano dall'ascolto di quei file.



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